03/09/2009
Piretroidi in Piemonte
I piretroidi sono degli insetticidi di sintesi. Non sono assolutamente selettivi, tutti gli insetti e molti altri artropodi che vengono in contatto con essi, muoiono in breve tempo. Hanno anche una discreta persistenza nell'ambiente, circa due settimane di efficacia dopo la distribuzione.
Da un paio di anni il loro uso da parte degli agricoltori è aumentato a dismisura; infatti prima erano utilizzati solo sulla vite e sulle colture frutticole ed orticole, adesso vengono utilizzati anche su riso, frumento e mais, quindi su superfici molto estese. Infatti vengono impiegati sul riso per combattere il punteruolo, sul mais per combattere la piralide e la diabrotica, sul frumento per combattere la cimice.
Una delle tante assurdità è che sul riso viene utilizzato un prodotto, il Contest, regolarmente registrato su tale coltura, ma che è al contempo pericoloso per la fauna acquatica. Come fa il Ministero a formulare una tale autorizzazione così contradditoria? Come si fa ad autorizzare l'uso di un prodotto pericoloso per la fauna acquatica sul riso?!
Ma i cittadini piemontesi si sono indirettamente accorti degli effetti dell'uso su vasta scala di questi prodotti: sono sparite le zanzare! E, vi assicuro, non è per merito della lotta biologica che da tanti anni viene portata avanti.
Ma se sono sparite le zanzare, che cosa è successo a molti altri insetti? Ed alla fauna acquatica? Ed a tutta la catena alimentare? Ed all'ambiente?
Speriamo che l'ARPA o Guariniello si interessino alla questione.
14:25 Scritto da: omarpaglianti in Informazione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: piretroidi, ambiente, inquinamento, zanzare, piemonte, riso, mais, frumento | OKNOtizie |
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22/10/2008
Le opportunità della recessione
Oramai la recessione è dietro l'angolo. O forse lo ha già girato.
Diminuzione del PIL, contrazione economica, riduzione dei consumi...
Vedo in tutto ciò una grandissima serie di opportunità. La nostra società non può andare più avanti così; il benessere viene misurato solamente in base al consumo, ma il pianeta non può più reggere una tale razzia. Bisogna trovare altri misuratori economici nazionali, il PIL oramai è obsoleto.
Molte abitudini cambieranno, ovviamente per risparmiare i soldi. Per esempio noto che sempre più persone utilizzano i mezzi pubblici per andare al lavoro. Spero che tali abitudini restino una volta passata la bufera.
Approfittiamo della recessione per modificare i nostri stili di vita e renderli più compatibili con il mondo!
00:00 Scritto da: omarpaglianti in opinioni | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: recessione, decrescita, ambiente, opportunità | OKNOtizie |
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