03/09/2009
Piretroidi in Piemonte
I piretroidi sono degli insetticidi di sintesi. Non sono assolutamente selettivi, tutti gli insetti e molti altri artropodi che vengono in contatto con essi, muoiono in breve tempo. Hanno anche una discreta persistenza nell'ambiente, circa due settimane di efficacia dopo la distribuzione.
Da un paio di anni il loro uso da parte degli agricoltori è aumentato a dismisura; infatti prima erano utilizzati solo sulla vite e sulle colture frutticole ed orticole, adesso vengono utilizzati anche su riso, frumento e mais, quindi su superfici molto estese. Infatti vengono impiegati sul riso per combattere il punteruolo, sul mais per combattere la piralide e la diabrotica, sul frumento per combattere la cimice.
Una delle tante assurdità è che sul riso viene utilizzato un prodotto, il Contest, regolarmente registrato su tale coltura, ma che è al contempo pericoloso per la fauna acquatica. Come fa il Ministero a formulare una tale autorizzazione così contradditoria? Come si fa ad autorizzare l'uso di un prodotto pericoloso per la fauna acquatica sul riso?!
Ma i cittadini piemontesi si sono indirettamente accorti degli effetti dell'uso su vasta scala di questi prodotti: sono sparite le zanzare! E, vi assicuro, non è per merito della lotta biologica che da tanti anni viene portata avanti.
Ma se sono sparite le zanzare, che cosa è successo a molti altri insetti? Ed alla fauna acquatica? Ed a tutta la catena alimentare? Ed all'ambiente?
Speriamo che l'ARPA o Guariniello si interessino alla questione.
14:25 Scritto da: omarpaglianti in Informazione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: piretroidi, ambiente, inquinamento, zanzare, piemonte, riso, mais, frumento | OKNOtizie |
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21/01/2009
Mais GM
Dall'ANSA
BRUXELLES - La Commissione europea ha lanciato oggi - per la prima volta dopo 10 anni - la procedura per l'autorizzazione di due mais geneticamente modificati destinati alla coltivazione in Europa: si tratta del mais Bt11 della multinazionale Syngenta e del Bt1507 della società Pioneer. Lo hanno indicato all'ANSA fonti della Commissione europea. La proposta, giunta in porto dopo mesi di forti contrasti all'interno del collegio dei commissari europei, passerà nelle prossime settimane al vaglio del Comitato di autorizzazione Ue degli Ogm in cui sono presenti, a livello tecnico, i rappresentanti dei 27 stati membri.
Forse questa è la contropartita che la UE ha dovuto pagare alle multinazionali, in seguito alla proibizione della concia delle sementi, probabilissima causa della moria delle api, attuata da molti Stati membri.
Ma forse la UE non sa che così facendo, sterminerà le api.
I mais GM hanno al loro interno la parte del DNA del Bacillus thuringiensis che codifica una tossina insetticida. In questo modo si evitano trattamenti insetticidi. Ma una conseguenza è che tutta la pianta produce l'insetticida (innocuo per l'uomo, bisogna dirlo), anche i fiori, che sono visitati dalle api (sì, le api bottinano anche dal mais!); anche le radici e gli stocchi, che restano nel terreno. Ogni insetto del terreno che si nutre dei residui colturali ci lascerà le penne (o meglio, l'esoscheletro).
E poi dicono che gli agricoltori inquinano... in fondo loro non hanno scelta!
17:06 Scritto da: omarpaglianti in Informazione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mais, ogm, multinazionali | OKNOtizie |
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